Skip to content

Allevamento Viazzani

Narrow screen resolution Wide screen resolution Increase font size Decrease font size Default font size    Default color brown color green color red color blue color
Advertisement
You are here: Home arrow Mercati agricoli arrow Rincari per i vitelloni
Skip to content

Menu principale

Home
News
Allevamento
Dove siamo
Origini
Contattaci
- - - - - - - - - - - - - - - - - - -
In stalla
Articoli e rubriche
Mercati agricoli
Listini mercati
- - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Meteo
Links
News feed
Giochi


 

header_image12.jpg

Rincari per i vitelloni PDF Stampa E-mail
luned́ 10 settembre 2007

Dopo il rimbalzo di agosto si fa più incerta la situazione sui mercati nazionali dei suini. L’offerta di capi vivi risulta grosso modo dimensionata alla richiesta dell’industria di macellazione. Non vi sarebbero pertanto – a giudizio degli operatori – elementi tali da giustificare ulteriori ritocchi al rialzo dei listini, che al contrario hanno segnato, la scorsa settimana, lievi rintracciamenti alla Borsa merci di Modena.

Mantova, dopo la sospensione per il mancato accordo tra le parti, ha ripreso a quotare le taglie pesanti (il listino dei grassi è rimasto invece sospeso a Milano), riproponendo i prezzi di metà agosto (1,22 euro il chilo per le categorie classiche). Sul circuito delle carni i mercati hanno confermato, nel frattempo, la direzione rialzista su tutta la gamma dei tagli industriali, trainati dai prosciutti freschi. Mentre in linea con le attese i lombi hanno ripiegato dai picchi di quest’estate, cedendo da 7 a 10 centesimi il chilo.
Sviluppi ancora positivi per il bestiame bovino, con rincari più evidenti nel segmento dei vitelloni. Anche per le carni il listino ha confermato la direzione rialzista, proiettando ai massimi da tre anni sia le selle di vitello che i quarti posteriori di vitellone.
Seduta in forte discesa, infine, per i polli sul mercato avicunicolo di Forlì, con i prezzi che, dopo un’estate senza scossoni, hanno chiuso con ribassi di oltre l’8%, tornando ai livelli di inizio giugno (1,12 euro il chilo). Fermi a 1,42 euro le quotazioni dei tacchini, ai massimi da quasi quattro anni, mentre i prezzi dei conigli sono balzati fino a 1,60 euro, confermando il trend positivo in atto da tre mesi.

Fonte: 24ore agricoltura

 
< Prec.   Pros. >