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Avicoli a parte dominano le spinte al rialzo PDF Stampa E-mail
martedì 18 dicembre 2007

A eccezione degli avicoli, che dopo i forti rincari delle scorse settimane, hanno chiuso novembre senza particolari scossoni, sul resto del listino zootecnico sono proseguite in generale le spinte rialziste, in un mercato che sta beneficiando in questa fase particolare dell’anno di un buon andamento dei ritiri industriali e di una prospettiva migliore anche sul fronte dei consumi interni, per lo meno fino alle festività natalizie.

Sul mercato dei suini il bestiame da macello ha spuntato, alla Borsa merci di Modena, altri 3 centesimi il chilo, grazie a un trend ancora sostenuto dei principali tagli industriali (sospeso per mancato accordo il listino di Mantova). I prezzi delle categorie classiche sono balzati, la scorsa settimana, vicino alla soglia di 1,30 euro il chilo, toccando il massimo da oltre un anno. Bene anche i suinetti da vita che hanno spuntato, fino alle classi da 30 chilogrammi, da 3 a 5 centesimi il chilo, consolidando la tendenza al rialzo delle scorse settimane.
Ancora una seduta sugli scudi per i prosciutti freschi, con i cosci tipici rincarati a Mantova fino a 6 centesimi il chilo. Bilancio positivo anche per le carni bovine, soprattutto per i tagli di vitellone, con cenni di ripresa anche per il bestiame vivo, a eccezione delle vacche.
Riguardo infine agli avicoli, le ultime contrattazioni a Forlì si sono svolte su basi stabili sia per i polli che per i tacchini. Pausa di riflessione anche sul mercato dei conigli, mentre le uova hanno chiuso la seduta con un rincaro medio del 4 per cento.

Fonte: 24ore agricoltura 

 

 
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