<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rdf:RDF
	xmlns="http://purl.org/rss/1.0/"
	xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel rdf:about="http://www.viazzani.com">
		<title>Allevamento Viazzani</title>
		<description>Frisona Italiana Super</description>
		<link>http://www.viazzani.com</link>
	   <dc:date>2010-09-10T16:41:12+01:00</dc:date>
		<items>
			<rdf:Seq>
				<rdf:li rdf:resource="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=167&amp;Itemid=58"/>
				<rdf:li rdf:resource="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=166&amp;Itemid=58"/>
				<rdf:li rdf:resource="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=96&amp;Itemid=53"/>
				<rdf:li rdf:resource="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=73&amp;Itemid=53"/>
			</rdf:Seq>
		</items>
	</channel>
	<item rdf:about="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=167&amp;Itemid=58">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2007-12-18T18:59:12+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.viazzani.com</dc:source>
		<title>Nuove tensioni sul frumento: a Foggia grano ai massimo</title>
		<link>index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=167&amp;Itemid=58</link>
		<description>Un fine mese all’insegna dell’incertezza sui
mercati cerealicoli europei. Con un nuovo rally per il frumento al
Cbot, dove le basse scorte e i timori legati al clima secco in Usa,
oltre al rallentamento dell’export argentino, hanno rimesso le ai
listini trascinando la scadenza di dicembre al limit up (massimo rialzo
ammissibile nel corso di una sola seduta) in chiusura dell’ottava. 
</description>
	</item>
	<item rdf:about="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=166&amp;Itemid=58">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2007-12-18T18:57:48+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.viazzani.com</dc:source>
		<title>Avicoli a parte dominano le spinte al rialzo</title>
		<link>index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=166&amp;Itemid=58</link>
		<description>A eccezione degli avicoli, che dopo i forti
rincari delle scorse settimane, hanno chiuso novembre senza particolari
scossoni, sul resto del listino zootecnico sono proseguite in generale
le spinte rialziste, in un mercato che sta beneficiando in questa fase
particolare dell’anno di un buon andamento dei ritiri industriali e di
una prospettiva migliore anche sul fronte dei consumi interni, per lo
meno fino alle festività natalizie. 
</description>
	</item>
	<item rdf:about="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=96&amp;Itemid=53">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2006-01-11T15:00:12+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.viazzani.com</dc:source>
		<title>La mastite da micoplasma:una minaccia in crescita</title>
		<link>index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=96&amp;Itemid=53</link>
		<description>Nonostante la mastite da mycoplasma non appaia più quell’infezione “ammazzavacche” quale si presentava una trentina di anni fa con epicentro la California con migliaia di vacche morte e diversi allevamenti costretti alla chiusura, oggi assistiamo ad una sempre maggior presenza di questa mastite negli USA.
 Se fino a cinque anni fa il Mycoplasma veniva isolato solo nell’1-2% degli allevamenti, oggi vista la maggiore attenzione che si usa nell’individuare il germe è in aumento il numero dei campioni in cui viene isolato il mycoplasma.</description>
	</item>
	<item rdf:about="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=73&amp;Itemid=53">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2004-07-05T00:00:00+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.viazzani.com</dc:source>
		<title>Breve descrizione della razza Frisona</title>
		<link>index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=73&amp;Itemid=53</link>
		<description>La razza Frisona allevata nel nostro Paese rappresenta il  ceppo  italiano della razza Pezzata Nera o Frisona, la cui zona di origine è la Frisia Olandese, da cui prende il nome, ed è il risultato dell'introduzione di sangue di canadese e statunitense, oltre che olandese, tedesco, danese e svedese.
ORIGINE E ZONA DI DIFFUSIONE
Il carattere cosmopolita della razza ha fatto sì, infatti, che nei diversi Paesi dove è stata allevata si siano create popolazioni con peculiari caratteristiche determinate dalle particolari condizioni ambientali e di allevamento e dei diversi obiettivi di selezione perseguiti.
I primi soggetti importati nella seconda metà del secolo scorso, provenienti dall'Olanda, dimostrarono subito grandi capacità di adattamento e di produzione, pur evidenziando caratteri morfologici tipici di una razza a duplice attitudine. Uno dei capostipiti della Frisona Italiana, il toro Carnation Producer, venne acquistato negli U.S.A. dall'allevamento della Bonifica di Torre in Pietra (1929).
La consistenza della popolazione raggiunse già nel 1908 i 60.000 capi e l'aumento della popolazione, tranne la pausa dovuta al primo conflitto mondiale, continuò progressivamente sia attraverso l'importazione di soggetti, sia attraverso l'attuazione di  incroci di sostituzione . In tal modo la Frisona ha finito con il sostituire molte razze locali, meno produttive. 
</description>
	</item>
</rdf:RDF>
